La Storia

  • 1933: Mario Remondini, una laurea in economia e l’altra in chimica, dopo aver svolto un tirocinio in Eridania, non trova lavoro e chiede un prestito alla madre;
  • 1934: le famiglie Remondini, Queirolo e Barabino, acquistano l’attivita’ di spedizione di Luigi Vaggi fu Marcello;
  • 1959: Marcevaggi compie 25 anni di attivita’ con una squadra di 80 persone e una flotta di automezzi adibiti al trasporto di prodotti petroliferi e chimici;
  • 1974: Marcevaggi acquisisce la maggioranza della Star Trasporti Internazionali, sua concorrente nei trasporti fuori dal confine nazionale;
  • 1984: si compie il passaggio alla seconda generazione, Emanuele Remondini diventa Presidente di Marcevaggi;
  • 1990: il Presidente Emanuele Remondini, lancia l’azienda sui mercati esteri attraverso l’apertura di sedi e JV in Belgio, Olanda, Germania, Francia, Polonia, Romania, Slovenia e si affaccia ai mercati del medio oriente;
  • 1999: l’azienda prende la fisionomia di Gruppo costituendosi in 3 societa’ operative dedicate alle sue specialita’: Levorato Marcevaggi, Joint-Venture tra il ramo petrolifero di Marcevaggi e il concorrente Levorato Autotrasporti; Star Chemical Logistic, specializzata nel settore chimico e dei rifiuti speciali; Star Mediterranea, con vocazione marittima nella logistica del container;
  • 2010: la terza generazione prende il timone del gruppo Star;
  • 2011: Levorato Marcevaggi entra nel settore avio, investendo nel deposito e nel trasporto di carburanti per l’aviazione nei principali aeroporti italiani;
  • 2012: Star Chemical investe nel trasporto rifiuti speciali sfusi solidi attraverso un partenariato con il socio Horst Weiss;
  • 2014: il gruppo Marcevaggi festeggia le 80 candeline con il suo primo video aziendale (link video);
  • 2016: Il Gruppo Pir (leader italiano nel deposito marittimo di prodotti sfusi) e Star Chemical Logistic si alleano per lo sviluppo di una logistica integrata di trasporto e deposito di prodotti chimici;
  • 2017: Levorato Marcevaggi entra nel mercato avio estero attraverso l’acquisizione del deposito di Praga.